L’importanza di tutelare l’attività ricettiva in vista del boom di presenze dei prossimi mesi.
Il 2022 sarà ricordato come l’anno della ripresa per il settore turistico italiano post pandemia. È stato stimato un giro di affari complessivo pari a 77 miliardi di euro, con presenze superiori ai 770 milioni di visitatori, ovvero il +16,7% sul 2021 (fonti Enit e Isnart-Unioncamere, febbraio 2023).
Decisamente incoraggianti anche le previsioni per il 2023, che rafforzano il trend di crescita. Grazie al boom dei turisti stranieri, il 2023 si prospetta come un anno eccezionale sul fronte arrivi e partenze. Via libera quindi ad un certo ottimismo dopo il biennio nero della pandemia che, fra lockdown e restrizioni, aveva ridotto al minimo i flussi di visitatori. Ma la cautela è d’obbligo, perché lo scenario politico-economico internazionale riserva ancora molte incognite, alla luce del conflitto russo-ucraino, della crisi energetica e del conseguente aumento dei prezzi delle materie prime e dell’inflazione. Per i titolari di strutture ricettive e stabilimenti balneari è fondamentale tutelarsi su tutti i fronti. Ma quali sono le giuste misure da prendere? Proviamo a delineare le soluzioni più adatte, differenziandole in base alle diverse esigenze di chi opera nel comparto.
Previsioni turismo 2023: che cosa aspettarsi
Il nostro Paese è una meta molto amata dagli stranieri. Affascina per lo stile di vita, la proposta enogastronomica e un tipo di vacanza “slow”, che coniuga il relax alle proposte artistico-culturali. È quanto emerge anche da una recente indagine di Enit condotta su un campione di 5.004 viaggiatori provenienti da Austria, Francia, Germania, Inghilterra, Olanda, Polonia, Spagna, Svezia, Svizzera e Stati Uniti. Il 37,7% degli intervistati ha affermato di avere intenzione di soggiornare in Italia nel corso del 2023, con un picco di presenze durante la stagione estiva. Le destinazioni più quotate sono le località di mare, scelte dal 36,8% del target, seguite dalle città d’arte, apprezzate dal 31,7%.
Attività ricettive e stabilimenti balneari: quali sono i rischi e come tutelarsi
L’offerta turistica italiana è molto articolata e include numerose tipologie di alloggi: dai tradizionali hotel ai bed&breakfast, passando per le case vacanza gestite dai privati. Ma l’elenco include anche i rifugi, i villaggi turistici, gli ostelli, i residence, le pensioni, le locande, gli alberghi diffusi, i motel e ovviamente gli stabilimenti balneari. Un universo di possibilità e servizi specifici, che necessitano di coperture assicurative ad hoc.
La lista delle principali garanzie connesse alle attività ricettive e agli stabilimenti balneari include:
- L’incendio e altri danni ai beni come esplosioni, fuoriuscita di fumo e gas
- La protezione del reddito, ovvero un sostegno economico per limitare le conseguenze dell’inattività forzata
- La copertura salvastagione, ovvero un indennizzo per le perdite di profitto dovute alle precipitazioni piovose
- La responsabilità civile, con coperture per danni agli ospiti durante l’utilizzo di servizi
- L’assistenza , con professionisti quali medici, idraulici, elettricisti, falegnami, fabbri e vetrai
- Coperture specifiche per gli stabilimenti balneari
Proteggi la tua attività con la giusta assicurazione
A fronte di tutte queste garanzie, appare evidente come l’unico modo per prevenire i rischi e contenere i danni sia quello di proteggere la propria struttura stipulando un’assicurazione dedicata. UnipolSai suggerisce due diversi tipi di soluzioni: Albergo&Servizi per le attività alberghiere ed extra alberghiere e InSpiaggia per gli stabilimenti balneari.
È l’assicurazione dedicata alle attività alberghiere ed extra alberghiere (compresi gli stabilimenti balneari annessi alla struttura ricettiva fino ad un massimo di 50 ombrelloni). Offre una serie di garanzie e servizi esclusivi, a cominciare dagli indennizzi per le perdite legate alle piogge: il Salva Estate, attivo da giugno a settembre compreso, e il Salva Weekend, nei fine settimana da giugno a settembre compreso. Include anche un sostegno per le perdite economiche derivanti dalla forzata inattività della struttura. Assicura in caso di danni da incendio, fulmine, esplosione, implosione e scoppio, fumo, gas. E si può estendere la polizza anche per sinistri da eventi atmosferici, fuoriuscita di liquidi e atti vandalici. Dopo un danno grave, è possibile concordare l’intervento di tecnici specializzati, per mettere in sicurezza e ripristinare velocemente i locali. Zero franchigie e zero anticipi di denaro: un network di artigiani sempre a disposizione potrà riparare velocemente il tutto senza preoccupazioni e perdite di tempo.
È l’assicurazione dedicata agli stabilimenti balneari, complessi non annessi ad una struttura ricettiva oppure annessi ad una struttura ricettiva con un numero di ombrelloni superiore a 50. Impianti sportivi e piscine, intrattenimento, centri benessere, spazio giochi: qualunque sia il livello di accoglienza riservato ai clienti, con questa soluzione si hanno garanzie su misura, assistenza h 24 e tanti servizi per proteggere il proprio lavoro e semplificarsi la vita. Dal Salvastagione alla riparazione diretta passando per la protezione del reddito: una diaria giornaliera per ogni giorno di forzata inattività dovuta alla mancata erogazione di acqua, energia elettrica, gas o per un provvedimento di non balneabilità. Tra i plus a disposizione anche la responsabilità civile, che tutela anche per i danni che i clienti dovessero procurarsi utilizzando gli impianti sportivi o partecipando alle attività di intrattenimento. Ultima, ma non certo per importanza, la protezione digitale, che copre le spese per malfunzionamenti del software, per la ricostituzione dei dati, per l’uso indebito dei dati di clienti e per la rimozione da internet di informazioni lesive.
Con UnipolSai Albergo&Servizi e InSpiaggia, tu scegli la sicurezza e i tuoi clienti scelgono la tua attività. Per un’estate senza nuvole, in cui il tuo business può risplendere.
Cinque buoni motivi per viaggiare intelligente, anche nel periodo natalizio
/in NewsEcco perché vale la pena attivare il servizio “saltacoda”
Dicembre è sempre tra i periodi più delicati per mettersi al volante. Lo scorso anno, secondo Federalberghi, per le festività si sono messi in viaggio 17 milioni di italiani, spesso muovendosi in auto: secondo le statistiche 2022 dell’Istat, infatti, l’automobile – scelta nel 63,7% dei casi – è il mezzo di trasporto più utilizzato per viaggiare.
Specie quando i chilometri da percorrere sono tanti, ogni dettaglio può fare la differenza. La vettura deve essere in buone condizioni, con un abitacolo adatto ad accogliere comodamente chi viaggia ed eventuali bagagli.
Tra le soluzioni che possono rendere più rilassante il percorso c’è poi il servizio di telepedaggio, come UnipolMove .
Ecco quali sono i suoi vantaggi.
Comodità
Il vantaggio chiave del telepedaggio è quello di dare la possibilità di saltare le code in autostrada . Niente attese, un viaggio più scorrevole e senza imbuti ai caselli. Zero distrazioni: nessuna perdita di tempo per prendere il biglietto, conservarlo e restituirlo; niente contanti o carte da ripescare dal portafogli o dalla borsa.
Servizi smart
Oltre a ridurre sensibilmente i tempi di attesa, però, UnipolMove offre una serie di servizi aggiuntivi pensati per semplificare la vita del cliente: ad esempio, la possibilità di pagare i parcheggi sulle strisce blu solo per gli effettivi minuti di sosta, ma anche il bollo auto, le multe, l’accesso all’area C di Milano e i rifornimenti di carburante.
Flessibilità
Le condizioni di UnipolMove sono pensate per andare incontro al cliente. In caso di furto o smarrimento, il dispositivo è assicurato. In più, è possibile recedere dal servizio in qualsiasi momento, senza alcuna spesa di chiusura o penale. E si può anche chiedere un dispositivo aggiuntivo da utilizzare su un altro veicolo associato allo stesso contratto.
Innovazione
L’app UnipolMove è il cuore pulsante dei servizi per l’ecosistema della mobilità di UnipolSai. Nell’area Riservata, infatti, si possono consultare i movimenti, gestire l’offerta e ricevere assistenza.
Tanti vantaggi
Essere clienti UnipolMove dà la possibilità di usufruire anche di alcune scontistiche esclusive relative a prodotti o servizi delle società del Gruppo Unipol. Ad esempio, si può beneficiare di sconti negli hotel e resort del Gruppo UNA, così come di riduzioni su esami, visite e fisioterapia, avendo accesso a migliaia di strutture convenzionate in tutta Italia attraverso il sistema SiSalute. Oppure di sconti per e-bike, autonoleggio e servizi di sharing.
UnipolMove è una soluzione conveniente per chi viaggia in auto, perchè permette di usufruire, oltre che del classico telepedaggio, anche di diversi servizi utili per una mobilità smart. Fino al 29 Febbraio 2024, per tutti i clienti UnipolSai, il canone sarà gratis per un anno, poi solo 1 € al mese per il primo dispositivo e 0,50€ per il secondo.
CHIUSURE 1 / 2 NOVEMBRE
/in NewsMercoledì 1 Novembre
Tutti i Santi
l’Agenzia resta chiusa
Giovedì 2 Novembre
Commemorazione dei Defunti
l’Agenzia chiude alle ore 12.00
Quanto costa un attacco informatico per un’azienda
/in NewsGli attacchi informatici sono sempre più costosi per le aziende che li subiscono. Secondo l’edizione 2022 del “Cost of a data breach report” di Ibm, in Italia, nel 2022 il costo medio di un cyberattacco è stato di 3,7 milioni di euro.
Da anni, ormai, il conto sale: nel 2021 era di 100.000 euro in meno. Il motivo è presto detto: privati e (soprattutto) imprese stanno digitalizzando una porzione sempre più ampia delle proprie attività. Si tratta di un processo necessario, che porta – senza dubbio – enormi vantaggi, ma espone a nuovi rischi.
Le conseguenze di un attacco informatico per un’azienda
Come si fa a raggiungere un danno medio così alto? Un attacco informatico produce una catena di conseguenze, con impatti non solo finanziari e non solo di breve periodo.
Quanto costa un attacco hacker
Per un’azienda, i costi derivanti da un attacco informatico dipendono da molti fattori. Secondo il “Cost of a data breach report”, ci sono alcune condizioni pregresse che attutiscono l’impatto di un evento di hacking, e altri che li amplificano.
Tra i primi figurano la formazione dei dipendenti, corrette procedure di back-up, un adeguato processo di aggiornamento dei sistemi e delle applicazioni, i sistemi di autenticazione a più fattori per entrare nei sistemi aziendali e la protezione assicurativa.
A rendere ogni attacco più costoso contribuiscono invece lacune nelle competenze di sicurezza, il mancato presidio dei rischi derivanti dall’esternalizzazione a terze parti di servizi essenziali e lo smarrimento di dispositivi informatici da parte del personale.
I costi principali di un attacco informatico riguardano:
Come prevenire un attacco informatico
Come si intuisce da quanto detto fino a ora, il sistema di tutela contro gli attacchi informatici non può limitarsi a un intervento “riparatorio”. È necessario definire sistemi di prevenzione e di controllo, che si combinano con soluzioni assicurative.
Investire sulla Cyber Security è ormai necessario per ogni azienda, grande e piccola. Alcuni passi sono fondamentali.
Scudo Cyber, l’assicurazione contro gli attacchi hacker
UnipolSai Scudo Cyber è l’assicurazione dedicata agli studi professionali e alle Pmi italiane per rispondere a questo tipo di minacce, con una serie di vantaggi specifici:
Le garanzie della polizza UnipolSai Scudo Cyber consentono di ridurre i costi conseguenti agli attacchi informatici e potenziare la propria Cyber Security.
La tecnologia al servizio delle flotte aziendali
/in NewsMonitoraggio dei movimenti, niente attese al casello, riduzione dei costi, assistenza: la mobilità smart è oggi a portata di mano anche per le piccole imprese.
La gestione della mobilità aziendale è un elemento spesso sottovalutato. Eppure, si parla – ormai da anni – dei tanti vantaggi che potrebbe offrire, per le imprese, per gli imprenditori e per i dipendenti. Lo ha sottolineato anche l’Onu, che in un rapporto del 2020 dedicato al tema ha riconosciuto il potenziale impatto di una gestione efficace della mobilità aziendale.
Tra i benefici ci sono la riduzione dei tempi di percorrenza e dei consumi, l’impatto ambientale ma anche il benessere dei dipendenti, che passano meno tempo in auto.
Per le singole aziende, gestire le flotte vuol dire ridurre i costi e migliorare l’efficienza organizzativa. Se, fino a pochi anni fa, questi erano vantaggi che riguardavano soprattutto le grandi aziende, la tecnologia ha reso la gestione delle auto aziendali più “democratica” e aperta – con soluzioni pronte all’uso – anche alle piccole attività.
Gestione delle flotte aziendali: cos’è e perché è importante
Per sfruttare tutti i vantaggi che una gestione delle flotte aziendali può offrire, è necessario intraprendere un percorso che parte dalla comprensione delle proprie esigenze e prosegue con un miglioramento continuo. Queste sono le principali tappe.
Tecnologia al servizio delle flotte aziendale: i vantaggi
La tecnologia ha reso accessibili anche alle piccole imprese soluzioni un tempo riservate alle più grandi, attraverso applicazioni e sistemi integrati. Oggi un’ampia gamma di strumenti consente di migliorare l’efficienza e la sicurezza delle operazioni, a prescindere dalle dimensioni dell’azienda.
UnipolMove per la mobilità aziendale
Un esempio dei vantaggi che la tecnologia può apportare alla mobilità è UnipolMove, il sistema di telepedaggio di UnipolTech. Niente code al casello (grazie alle porte dedicate, identificabili grazie al logo dell’Unione Europea posizionato sui cartelli di accesso), più comodità e tempi di percorrenza ridotti. Ma non solo: UnipolMove è una soluzione che accelera la transizione delle imprese verso una mobilità smart e offre diversi vantaggi:
In questo modo, l’utilizzo di strumenti digitali può facilitare la pianificazione e il monitoraggio delle flotte aziendali, con l’obiettivo di aumentare l’efficienza e la produttività della propria impresa. UnipolMove rappresenta la soluzione per traghettare l’impresa verso una mobilità smart. Flessibile, comoda e conveniente.
Come il cambiamento climatico aumenta i rischi per la navigazione in mare
/in NewsIl Mar Mediterraneo si sta “tropicalizzando”. Gli eventi meteorologici estremi sono più frequenti e violenti, mettendo a rischio imbarcazioni e porti.
Il mare è imprevedibile, lo è sempre stato. Ma il cambiamento climatico sta rendendo il meteo più volubile. È un problema ambientale, ma anche per chi naviga al largo delle coste italiane, oggi esposte a fenomeni un tempo tipici delle aree tropicali.
Secondo uno studio dell’Environmental Change Institute dell’ Università di Oxford, pubblicato sulla rivista Nature nel gennaio 2023, quasi nove porti su dieci in tutto il mondo sono esposti a rischi crescenti a causa del riscaldamento globale, con una stima complessiva di 7,6 miliardi di dollari l’anno di danni generati da cicloni e tempeste, più frequenti e più potenti.
È un tema che tocca molto da vicino anche il Mar Mediterraneo, vista la sua tendenza alla “tropicalizzazione”. Per chi naviga, diventa quindi sempre più importante tutelare l’imbarcazione e tutti coloro che sono a bordo.
Cambiamenti climatici e mare: quali sono gli effetti
I cambiamenti climatici influenzano significativamente il mare, accentuando la portata o la frequenza di alcuni fenomeni atmosferici e allargandone il raggio d’azione.
Cambi atmosferici repentini: i rischi per la navigazione in mare
Visto l’enorme impatto ambientale, è chiaro che tutte le attività a contatto con il mare saranno condizionate, navigazione compresa. Con quali conseguenze?
Come tutelare la propria imbarcazione dagli eventi atmosferici in mare
Chi naviga in mare dovrebbe quindi essere sempre consapevole dei rischi associati al cambiamento climatico e prendere misure adeguate per ridurli. Per tutelare la propria imbarcazione dagli eventi atmosferici, è necessario seguire alcune raccomandazioni. Si tratta di semplici indicazioni di buon senso, che però possono diventare decisive in caso di meteo avverso.
Naturalmente, una polizza assicurativa che copra i rischi associati a eventi atmosferici è fondamentale per ridurre al minimo i danni. Unipolsai Navigare è la soluzione di UnipolSai sia per unità da diporto e motori amovibili sia per navi o natanti ad uso commerciale, con numerosi vantaggi:
La stipula di un’assicurazione adeguata è fondamentale, tanto quanto le altre misure e accorgimenti necessari per tutelare la propria imbarcazione dagli eventi atmosferici in mare.
chiusura sedi Oriago e Mogliano
/in NewsRiprendono i viaggi tra nuove abitudini e desiderio di sicurezza
/in NewsEcco perché è importante proteggere la propria vacanza dagli imprevisti
Gli italiani tornano a viaggiare. Un fenomeno confermato anche dall’Istat, secondo cui i primi nove mesi del 2022 hanno segnato una forte ripresa turistica in continuità con l’anno precedente, dove l’80% è tornato a fare viaggi. (secondo l’osservatorio EY Future Travel Behaviours).
Tale ripresa, nei primi nove mesi del 2022 – sempre secondo l’Istat – è stata trainata dalle vacanze per lo più brevi che hanno registrato un incremento del 46,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. E anche per il 2023 gli italiani sono già pronti a partire tra nuove esigenze e maggiore desiderio di sicurezza.
Come sono cambiate le abitudini degli italiani dopo la pandemia
Uno studio 2021 dell’osservatorio EY Future Travel Behaviours, rileva come sono cambiate le abitudini di viaggio degli italiani:
Gli italiani prediligono le vacanze in Italia: 2 intervistati su 3 hanno dichiarato di preferire un viaggio nel Bel Paese.
I dati mostrano che il 65% degli intervistati è propenso a dedicare i propri soggiorni al relax e al riposo, ma anche a scoprire nuovi luoghi e fare interessanti esperienze culturali gastronomiche (61%) oltre che stare in compagnie di amici e familiari (46%). C’è anche chi approfitterà di un viaggio per lavorare da remoto.
In aumento rispetto al 2020 anche l’utilizzo di treno e aereo rispetto ai mezzi personali, ma con livelli ancora inferiori rispetto al 2019, e con alcune differenze per fascia d’età che rivelano un incremento consistente dei voli aerei per gli under 40.
Gli italiani mostrano una grande attenzione al tema della sostenibilità per i propri viaggi. Il 74% degli intervistati nello studio ha dichiarato sì di essere attento a comodità e convenienza, ma allo stesso tempo di compiere scelte di viaggio mostrando interesse alla sostenibilità del proprio viaggio. Una scelta che si tramuta in maggiore consapevolezza nella selezione dei trasporti da utilizzare come ad esempio: viaggi aerei che riducano il proprio impatto ambientale, utilizzo di carburanti green e disponibilità a pagare anche di più per garantire la compensazione delle emissioni di CO2 dei propri spostamenti.
E per il 2023? Sempre secondo lo studio dell’osservatorio EY Future Travel Behaviours, emerge che i viaggi per motivi di vacanza continuano a crescere rispetto al calo dovuto alla pandemia e che gli italiani sono al primo posto per voglia di viaggiare.
Nonostante sia l’auto che la moto continuano ad essere il mezzo maggiormente utilizzato da parte dei viaggiatori in vacanza, l’aereo è ancora il secondo mezzo più diffuso.
Se il ritmo dei viaggi sta tornando lentamente ai livelli pre-pandemia, continuano a destare particolare preoccupazione soprattutto le condizioni degli aeroporti e i possibili imprevisti che possono derivare dal mettersi oggi in viaggio come annullamenti, ritardi o bagagli smarriti.
Preoccupano infatti, le già annunciate cancellazioni di oltre 500 voli al giorno da parte delle compagnie aeree – come si evince dal Corriere della Sera – e di altri migliaia di voli che potrebbero essere a rischio soprattutto nel periodo estivo.
Situazioni che inducono i viaggiatori ad essere impauriti al verificarsi delle condizioni di rischio e disagio già vissute nella scorsa estate tra lunghe code negli aeroporti, migliaia di voli cancellati, bagagli smarriti, scioperi e ritardi.
Come si legge sempre dal Corriere della Sera , almeno altri 100 mila voli programmati nel periodo giugno-settembre sono a rischio nei prossimi giorni. A destare preoccupazione sono in particolare i mesi di giugno e di luglio: in questi due mesi, nel 2022, le principali compagnie hanno cancellato il 2,83% (giugno) e l’1,83% (luglio) dei voli. Un record che dovrebbe restare tale.
Perché è importante proteggere il proprio viaggio
Che sia per piacere, studio o lavoro in Italia, in Europa o nel mondo è importante sapere che si tratta di situazioni in cui i viaggiatori potrebbero necessitare di coperture assicurative che siano in grado di proteggere sé stessi ed il proprio viaggio.
La polizza viaggi UnipolSai è l’assicurazione ideale per affrontare il tuo viaggio in piena tranquillità. È una soluzione che puoi personalizzare in base alle tue esigenze grazie alle diverse garanzie che puoi scegliere per la tua polizza.
Ad esempio, se sei costretto a dover annullare il tuo viaggio a causa di malattia o infortunio, puoi ottenere un rimborso per la penale addebitata dall’operatore turistico grazie alla garanzia annullamento.
Non solo, nel caso in cui un evento atmosferico catastrofale o un evento sociopolitico impediscano il regolare svolgimento dei servizi turistici e si renda necessaria una modifica del viaggio, la garanzia opzionale rischio Zero ti permette di avere il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di servizi turistici alternativi (ad esempio spese alberghiere) o del costo della parte di viaggio non usufruita, in caso di rientro anticipato.
E se il tuo mezzo di trasporto è in ritardo, con la garanzia opzionale ritardo Partenza in caso di ritardo superiore ad 8 ore del tuo mezzo di trasporto in partenza dall’Italia puoi ottenere un’indennità.
Approfitta subito del 50% di sconto sul premio della tua polizza e…viaggia rassicurato. Fai subito un preventivo o informati presso la tua Agenzia UnipolSai.
Previsioni turismo 2023, più sicurezza per la tua struttura ricettiva
/in NewsL’importanza di tutelare l’attività ricettiva in vista del boom di presenze dei prossimi mesi.
Il 2022 sarà ricordato come l’anno della ripresa per il settore turistico italiano post pandemia. È stato stimato un giro di affari complessivo pari a 77 miliardi di euro, con presenze superiori ai 770 milioni di visitatori, ovvero il +16,7% sul 2021 (fonti Enit e Isnart-Unioncamere, febbraio 2023).
Decisamente incoraggianti anche le previsioni per il 2023, che rafforzano il trend di crescita. Grazie al boom dei turisti stranieri, il 2023 si prospetta come un anno eccezionale sul fronte arrivi e partenze. Via libera quindi ad un certo ottimismo dopo il biennio nero della pandemia che, fra lockdown e restrizioni, aveva ridotto al minimo i flussi di visitatori. Ma la cautela è d’obbligo, perché lo scenario politico-economico internazionale riserva ancora molte incognite, alla luce del conflitto russo-ucraino, della crisi energetica e del conseguente aumento dei prezzi delle materie prime e dell’inflazione. Per i titolari di strutture ricettive e stabilimenti balneari è fondamentale tutelarsi su tutti i fronti. Ma quali sono le giuste misure da prendere? Proviamo a delineare le soluzioni più adatte, differenziandole in base alle diverse esigenze di chi opera nel comparto.
Previsioni turismo 2023: che cosa aspettarsi
Il nostro Paese è una meta molto amata dagli stranieri. Affascina per lo stile di vita, la proposta enogastronomica e un tipo di vacanza “slow”, che coniuga il relax alle proposte artistico-culturali. È quanto emerge anche da una recente indagine di Enit condotta su un campione di 5.004 viaggiatori provenienti da Austria, Francia, Germania, Inghilterra, Olanda, Polonia, Spagna, Svezia, Svizzera e Stati Uniti. Il 37,7% degli intervistati ha affermato di avere intenzione di soggiornare in Italia nel corso del 2023, con un picco di presenze durante la stagione estiva. Le destinazioni più quotate sono le località di mare, scelte dal 36,8% del target, seguite dalle città d’arte, apprezzate dal 31,7%.
Attività ricettive e stabilimenti balneari: quali sono i rischi e come tutelarsi
L’offerta turistica italiana è molto articolata e include numerose tipologie di alloggi: dai tradizionali hotel ai bed&breakfast, passando per le case vacanza gestite dai privati. Ma l’elenco include anche i rifugi, i villaggi turistici, gli ostelli, i residence, le pensioni, le locande, gli alberghi diffusi, i motel e ovviamente gli stabilimenti balneari. Un universo di possibilità e servizi specifici, che necessitano di coperture assicurative ad hoc.
La lista delle principali garanzie connesse alle attività ricettive e agli stabilimenti balneari include:
A fronte di tutte queste garanzie, appare evidente come l’unico modo per prevenire i rischi e contenere i danni sia quello di proteggere la propria struttura stipulando un’assicurazione dedicata. UnipolSai suggerisce due diversi tipi di soluzioni: Albergo&Servizi per le attività alberghiere ed extra alberghiere e InSpiaggia per gli stabilimenti balneari.
È l’assicurazione dedicata alle attività alberghiere ed extra alberghiere (compresi gli stabilimenti balneari annessi alla struttura ricettiva fino ad un massimo di 50 ombrelloni). Offre una serie di garanzie e servizi esclusivi, a cominciare dagli indennizzi per le perdite legate alle piogge: il Salva Estate, attivo da giugno a settembre compreso, e il Salva Weekend, nei fine settimana da giugno a settembre compreso. Include anche un sostegno per le perdite economiche derivanti dalla forzata inattività della struttura. Assicura in caso di danni da incendio, fulmine, esplosione, implosione e scoppio, fumo, gas. E si può estendere la polizza anche per sinistri da eventi atmosferici, fuoriuscita di liquidi e atti vandalici. Dopo un danno grave, è possibile concordare l’intervento di tecnici specializzati, per mettere in sicurezza e ripristinare velocemente i locali. Zero franchigie e zero anticipi di denaro: un network di artigiani sempre a disposizione potrà riparare velocemente il tutto senza preoccupazioni e perdite di tempo.
È l’assicurazione dedicata agli stabilimenti balneari, complessi non annessi ad una struttura ricettiva oppure annessi ad una struttura ricettiva con un numero di ombrelloni superiore a 50. Impianti sportivi e piscine, intrattenimento, centri benessere, spazio giochi: qualunque sia il livello di accoglienza riservato ai clienti, con questa soluzione si hanno garanzie su misura, assistenza h 24 e tanti servizi per proteggere il proprio lavoro e semplificarsi la vita. Dal Salvastagione alla riparazione diretta passando per la protezione del reddito: una diaria giornaliera per ogni giorno di forzata inattività dovuta alla mancata erogazione di acqua, energia elettrica, gas o per un provvedimento di non balneabilità. Tra i plus a disposizione anche la responsabilità civile, che tutela anche per i danni che i clienti dovessero procurarsi utilizzando gli impianti sportivi o partecipando alle attività di intrattenimento. Ultima, ma non certo per importanza, la protezione digitale, che copre le spese per malfunzionamenti del software, per la ricostituzione dei dati, per l’uso indebito dei dati di clienti e per la rimozione da internet di informazioni lesive.
Con UnipolSai Albergo&Servizi e InSpiaggia, tu scegli la sicurezza e i tuoi clienti scelgono la tua attività. Per un’estate senza nuvole, in cui il tuo business può risplendere.
Attività commerciali, come proteggersi dai rischi
/in NewsLe attività commerciali sono esposte a numerosi rischi, molti dei quali difficili da prevedere. Tra gli incidenti più frequenti ci sono quelli causati dai fenomeni elettrici: un cortocircuito o una variazione di corrente possono provocare danni più o meno gravi alle strutture e alle persone, imponendo uno stop all’operatività. Lo stesso vale per i fenomeni atmosferici, come ad esempio i fulmini che possono generare incendi, specialmente in presenza di grandi volumi di carta e altri materiali infiammabili. Un altro tema da considerare per gli esercenti è quello del rischio di truffe o furto di merci e attrezzature all’interno del proprio locale. E spesso, accanto ai danni economici arrecati dalla sottrazione di beni e materiali, vanno considerati quelli provocati dallo scasso di porte, finestre e altri elementi strutturali. Da qui l’importanza di una tutela ad hoc, che permetta agli esercenti di proteggersi da questi eventi.
Quali sono i principali rischi per un’attività commerciale
Tra i rischi di una attività commerciale più importanti da considerare ci sono:
Come fronteggiare i rischi di una attività commerciale
Per tutelarsi contro i rischi di un’attività commerciale e salvaguardare la propria azienda è fondamentale affidarsi ad un gruppo assicurativo solido e competente. UnipolSai gode della fiducia di 16 milioni di clienti e si avvale della rete agenziale più grande d’Italia. In particolare, la polizza UnipolSai Focus Commercio offre una serie di garanzie specifiche pensate per i diversi tipi di business. Si spazia dalle coperture per danni ai beni, rc e furto, ma è possibile integrare anche con soluzioni per la tutela legale, la protezione digitale, gli eventi catastrofali e la copertura salvastagione per i ristoratori.
La sezione danni ai beni include:
La soluzione dedicata a Veicoli+Autoriparatori prevede in particolare:
Per quanto riguarda le stazioni di servizio, invece, copre:
Chi gestisce un’attività commerciale deve fare i conti con il rischio truffe legate all’acquisto di prodotti e servizi, ma anche con i possibili contenziosi relativi alla proprietà o alla locazione degli immobili, senza dimenticare le eventuali cause di lavoro e i richiami disciplinari connessi ai propri dipendenti. Tutte situazioni che per essere risolte hanno bisogno dell’intervento di un avvocato. La tutela legale di UnipolSai assicura un supporto su qualsiasi controversia di natura professionale o privata, anche relativa al recupero crediti, prevenendo così lunghe e complesse cause in tribunale.
Sono previsti indennizzi anche in caso di danni alle merci in refrigerazione sugli automezzi o al trasporto di merci per le attività di ristorazione che si occupano di servizi di catering (per i quali è attiva anche una copertura in caso di furto). La garanzia supplementare trattamenti estetici, invece, copre la responsabilità civile per danni alla persona causati da prodotti cosmetici e da trattamenti di bellezza, compresa l’attività di trucco permanente e la tecnica della micropigmentazione.
Le coperture per i commercianti sono disponibili anche per uffici e studi professionali con la Protezione Digitale, la Riparazione Diretta, eventi catastrofali rimborsabili fino al 100% della somma assicurata.
Ma le casistiche e le garanzie non finiscono qui. Le coperture per i commercianti sono disponibili anche per uffici e studi commerciali e professionali per i danni agli immobili ma anche per l’utilizzo di portatili fuori ufficio e la protezione digitale.
È possibile completare la polizza includendo servizi come la riparazione diretta per avere a disposizione un network di artigiani che ripara il danno senza alcun esborso da parte del cliente.
Per ogni tipo di business, il profilo assicurativo per operare in tutta sicurezza.
Lavoro e tempo libero: la sicurezza di essere sempre tutelati
/in NewsQuando si parla di infortuni, vengono subito in mente quelli sul lavoro, la cui incidenza nel nostro Paese resta purtroppo ancora molto elevata. Nel 2022 sono stati denunciati ben 697.773 incidenti, con un aumento del +25,7% sul 2021 (fonte: Inail, dicembre 2022). Ma la casistica riguarda anche quelli che si verificano al di fuori dell’ambito lavorativo, ad esempio tra le mura domestiche (stimati dall’Istat in più di 3 milioni all’anno), durante il tempo libero, nel tragitto casa-ufficio o, ancora, mentre si trascorre qualche giorno di vacanza.
Una fatalità, una piccola disattenzione possono avere un impatto significativo sulla vita professionale e personale di chi resta coinvolto, con conseguenze impattanti sia nel breve che nel lungo periodo. Un infortunio, infatti, può causare il ricovero in ospedale, la perdita di giorni di lavoro, la necessità di effettuare un periodo di riabilitazione o l’avvio di un’azione legale. In alcuni casi, le conseguenze non permettono di tornare a svolgere la propria attività in modo regolare. E questo incide sulla stabilità economica del singolo.
Come evitare tutto questo? Scegliendo una polizza infortuni completa e personalizzata secondo le proprie esigenze.
Cos’è una polizza infortuni e a cosa serve
Per polizza infortuni si intende un’assicurazione che tutela in caso di incidenti sul lavoro, in casa e nel tempo libero, ad esempio durante un viaggio o l’attività sportiva. Chi la sottoscrive è protetto 24 ore su 24 dalle numerose tipologie di infortunio. Inoltre, ha diritto alla copertura delle spese mediche e fisioterapiche all’interno di strutture all’avanguardia e convenzionate con personale medico specializzato, tariffe scontate e cure in tempi rapidi. In caso di morte o riconoscimento di inattività o invalidità permanente, viene fornito un supporto economico a titolo di indennizzo.
I rischi e le conseguenze degli infortuni
La casistica dei principali infortuni sul lavoro e fuori dal contesto lavorativo è molto variegata. Per praticità possiamo distinguerli in:
Pensando alle conseguenze di un infortunio, invece, lo scenario include:
La polizza infortuni garantisce diverse forme di assistenza e coperture quali:
Vengono inoltre coperte le spese legali per richieste di risarcimento danni a seguito di azioni di terzi che hanno provocato un infortunio:
Con la polizza infortuni è possibile estendere le garanzie anche i propri cari per una protezione ancora più completa.
Perché scegliere una polizza infortuni
Stipulare una polizza infortuni vi permette di vivere sereni la vostra quotidianità lavorativa ed extra lavorativa. Vi troverete preparati e sarete sempre tutelati sia dal punto di vista medico, che economico e legale.
Scegliere una soluzione su misura, capace di rispondere al meglio alle proprie esigenze, è fondamentale. UnipolSai Infortuni Premium 2.0 è un’assicurazione personalizzabile che protegge dalle conseguenze di un infortunio in casa, sul lavoro e nel tempo libero, 24 ore su 24. Sempre incluso in polizza, il servizio Tariffe Agevolate SiSalute che permette di effettuare esami, visite e accertamenti diagnostici a prezzi ridotti in oltre 1800 strutture sanitarie convenzionate con SiSalute sul territorio nazionale. Si prenota senza liste di attesa e si hanno sconti sulle prestazioni fino al 30% in meno rispetto alle tariffe di mercato. Insomma, tanti motivi in più per decidere di vivere tutelati.