Investi nel tuo benessere: le soluzioni assicurative L’importanza della prevenzione

Lo scenario sullo stato di salute dei cittadini del nostro Paese arriva dal XIX Rapporto Osservasalute 2021l’indagine dell’Osservatorio nazionale sulla Salute nelle Regioni italiane dell’Università Cattolica, e conferma che la popolazione italiana è una delle più longeve d’Europa, un’evoluzione positiva dovuta anche all’adozione di condotte più sane.

Comportamenti a rischio che resistono nel dopo pandemia

Il rapporto Osservasalute sottolinea tuttavia che nel corso dell’emergenza sanitaria ci si è recati meno alle visite di controllo e specialistiche. Si sono determinati poi alcuni comportamenti a rischio, come l’abitudine a consumare più cibo (riferito dal 25% degli intervistati) o l’aumento di assunzione di alcol e un maggior consumo di sigarette. Il report annuale 2022 dell’Istituto Superiore di Sanità conferma: fumano 12,4 milioni di italiani, non erano così tanti dal 2006.

I giovani dai 18 ai 24 anni (18,5%) hanno riferito di mangiare più di prima con una conseguente tendenza ad acquisire un eccesso di peso, anche a causa di una più ridotta attività fisica abituale.

Crescono le malattie metaboliche

Un tema particolarmente sensibile, se si pensa che le malattie metaboliche – e tra queste soprattutto l’obesità e il diabete di tipo 2 – rappresentano alcune tra le affezioni croniche oggi più diffuse in Italia, soprattutto nelle aree urbane. Il collegamento è emerso da studi internazionali: vivere in città si accompagna più spesso a sostanziali mutamenti dello stile di vita rispetto al passato: abitudini alimentari meno regolari, consumo di tabacco, alcol, lavori più sedentari e minore attività fisica. Proprio per promuovere comportamenti più attivi per la salute, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha approntato una serie di linee guida per la lotta alle MCNT (Malattie Croniche Non Trasmissibili, in particolare malattie cardiovascolari, diabete, cancro, malattie respiratorie croniche e disturbi di salute mentale, che insieme sono responsabili di circa il 90% delle morti nella Regione europea dell’OMS).

L’importanza della prevenzione

Lasciata alle spalle la fase più critica legata alla pandemia, è importante ripristinare l’ osservazione sulla propria condizione fisica, partendo dagli esami clinici di routine, fino al recupero delle visite specialistiche eventualmente trascurate, fondamentali nella prevenzione primaria e secondaria a ogni età.

Le soluzioni per proteggere la tua salute

Per farlo, puoi contare sul mondo UnipolSai, grazie alla Compagnia specializzata UniSalute, che da 27 anni risponde alle esigenze di sanità integrativa.

Con la polizza UnipolSai Salute 360° hai al tuo fianco i Centri convenzionati UniSalute dalla prevenzione fino al momento delle cure con check up, esami del sangue annuali, esami diagnostici (come TAC, ecografie). Con l’esclusivo servizio “Tariffe Agevolate” puoi anche beneficiare di tariffe scontate per esami e visite non coperti dalla polizza.

UnipolSai Spese Mediche Sanicard è invece la polizza per il rimborso delle spese mediche. È pensata per tutelare la tua salute in caso di infortunio o malattia, e puoi personalizzarla secondo le tue esigenze fino a coprire, con la formula Grandi Interventi, l’eventualità di eventi più rari ma più importanti. E con la garanzia Sindrome Metabolica puoi effettuare annualmente esami di controllo per verificare l’insorgenza di eventuali malattie cardiovascolari.

La polizza UnipolSai Ricovero tutela in caso di ricovero ospedaliero e interventi chirurgici (per malattia, infortunio, parto o aborto terapeutico) con un’indennità giornaliera e servizi di assistenza domiciliare.

Non c’è nessun questionario sanitario da compilare e hai la certezza di poter accedere alle strutture sanitarie convenzionate senza dover anticipare alcuna spesa: una tutela anche per la tua stabilità economica.

Fai subito un preventivo: la tua salute e quella di chi ami viene prima di tutto.

Regali esclusivi con l’App UnipolSai

Fino all’11 dicembre in palio i premi di “Regali da Applausi”

Torna con la sua seconda edizione “Regali da APPlausi”, l’iniziativa che ti premia con vantaggi digitali e premi fisici grazie all’App UnipolSai. Il programma è attivo fino all’11 dicembre 2022 e partecipare è molto semplice.

Regalo di benvenuto e vantaggi settimanali

Sei cliente UnipolSai e non hai ancora scaricato l’App sul tuo smartphone? Fallo subito e riceverai immediatamente un regalo di benvenuto. Al primo login per te c’è infatti un abbonamento per 3 mesi ad AGI Prima, l’agenzia giornalistica che ti offre le news del giorno per iniziare la giornata con l’informazione di qualità. Dal lunedì alla domenica inoltre, ti aspetta una sorpresa sempre diversa: basta fare almeno un accesso per ricevere un omaggio digitale nuovo ogni settimana.

Oltre a questo, “Regali da APPlausi” è anche un grande concorso. Tutti i venerdì puoi vincere infatti un super premio esclusivo: se farai almeno un ingresso nell’App UnipolSai il venerdì sarai invitato a giocare al concorso. Cliccando sul bottone “Gioca ora” nella homepage dell’App, scoprirai subito se sei tra i fortunati clienti destinatari di uno dei prestigiosi premi in palio.

Le opportunità non sono finite, perché in questa seconda edizione c’è una novità: si moltiplicano fino a 10 volte le possibilità di vincere il super premio speciale del venerdì. Come? Basta rinnovare la propria polizza in scadenza, acquistarne una nuova o fare un preventivo e bloccarne il prezzo che assicuri la tua casa, il tuo animale domestico o il tuo viaggio, direttamente e comodamente sull’App.

Tutto a portata di mano

Ma perché accedere all’App ogni settimana? Perché ti supporta quotidianamente con le tante funzionalità al suo interno che ti permettono in modo semplice e intuitivo di: pagare il bollo auto e moto, parcheggi in struttura e nelle strisce blu, il rifornimento di carburante e rinnovare le tue polizze in scadenza. Inoltre, l’App UnipolSai consente di gestire le criticità in caso di sinistro o guasto meccanico del tuo veicolo. Se hai acquistato la garanzia assistenza stradale della polizza UnipolSai KM&Servizi è sufficiente effettuare la richiesta di soccorso e, grazie alla geolocalizzazione, il carro attrezzi ti raggiunge. L’applicazione permette anche di seguire l’arrivo del mezzo sulla mappa in tempo reale.

Ma non finisce qui: in un’Italia sempre più attraversata da eventi atmosferici violenti e improvvisi, puoi contare anche su alert meteo: l’App ti informa immediatamente in caso di fenomeni importanti come grandine, pioggia, vento forte o neve, per spostarti in sicurezza e proteggere per tempo i tuoi beni.

Ci sono insomma tante ottime ragioni per scaricare e utilizzare l’App UnipolSai (disponibile sugli store iOS e Android).

La tua casa a prova di imprevisti

Le famiglie nel nostro Paese, in risposta al carovita e all’impennata dell’inflazione, rivedono i propri comportamenti anche nell’ambiente abitativo. “L’OsservatorioCasaDoxa sugli italiani” presentato il 19 ottobre 2022, evidenzia come per gli italiani sia aumentata l’attenzione verso i concetti di risparmio energeticosostenibilitàriciclo.

Lo testimonia il campione di intervistati, in un raffronto con il 2018: oggi il 72% utilizza lavastoviglie e lavatrici solo quando sono a pieno carico (+24%), il 78% dichiara di spegnere le luci ogni volta che esce da una stanza (+18%); il 66% sceglie prodotti ad alta efficienza energetica (+21%). Inoltre, sei persone su dieci si dicono propense ad aderire ad una comunità energetica nel proprio condominio o nel quartiere. Il 67% parteciperebbe per avere un risparmio in bolletta, mentre il 49% lo farebbe per contare sulla produzione in autonomia del proprio fabbisogno di energia.

Il mattone resta un buon investimento

La complessità dello scenario economico sta certamente influenzando i consumatori. A ottobre l’Istat ha stimato ancora una flessione dell’indice del clima di fiducia, passato da 94,8 a 90,1. Ma la casa, ricorda ancora l’Osservatorio Doxa, resta per gli italiani il fulcro di un progetto esistenziale ed è sempre più centrale nel “buon vivere”. I dati mostrano infatti un mercato immobiliare residenziale in fermento, nonostante le tensioni internazionali e le difficoltà derivanti dall’elevata inflazione, l’indice dei prezzi delle abitazioni che ha fatto un balzo in avanti, e l’aumento dei tassi di interesse sui mutui. Andamenti confermati dai volumi di compravendita rilevati dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate (Omi) nei primi sei mesi del 2022 (+8,6%).

La politica di incentivi su casa e arredo

Negli scenari complessi come quello che stiamo vivendo, assumono maggiore peso le azioni di supporto alle famiglie arrivate da politiche statali di incentivazione per le abitazioni.

A questo proposito si ricorda che la Legge di Bilancio 2022 ha previsto una proroga pluriennale per bonus ristrutturazione ed ecobonus (ad esempio: realizzazione di nuovi impianti igienico-sanitari, miglioramento delle prestazioni energetiche, sostituzione degli infissi esterni/serramenti/persiane). C’è tempo fino al 31 dicembre 2024 per usufruire della maggiore detrazione Irpef al 50% per le ristrutturazioni edilizie, entro un limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare.

Le numerose e diversificate agevolazioni fiscali messe in campo (e i casi in cui è possibile optare per due scelte alternative alla detrazione: lo sconto in fattura o la cessione del credito) sono disponibili sulla Guida dell’Agenzia delle Entrate sulle ristrutturazioni edilizie (aggiornamento ottobre 2022).

Valore al proprio mondo e serenità a chi si ama

Non ci sono dubbi, dunque, sull’affezione degli italiani per la loro casa. Per questo va difesa, oggi più che mai, alla luce delle sfide che sono imposte dalla difficile congiuntura economica e dalla perdita di potere d’acquisto delle famiglie. Vanno scongiurati esborsi improvvisi, come quelli causati ad esempio da eventi imprevisti.

La soluzione più vantaggiosa è tutelarla. UnipolSai Casa&Servizi è la polizza che protegge la tua abitazione grazie a garanzie personalizzabili che ti assistono in ogni momento, dai problemi più semplici a quelli complessi: dai fenomeni elettrici ed atmosferici al furto, all’incendio, alla responsabilità civile per danni arrecati a terzi, a eventi estremi e calamità naturali. Le garanzie Alluvione e Terremoto ad esempio coprono per i danni subiti e per le spese di ricostruzione della tua abitazione.

E con l’ App UnipolSai, sempre con te sul tuo smartphone accedi gratuitamente al servizio Alert Meteo, uno strumento prezioso per prevenire i rischi da maltempo e proteggere i tuoi beni: ti avverte immediatamente in caso di fenomeni intensi come grandine, pioggia forte o neve, con la possibilità di impostare fino a cinque Comuni preferiti.

Fai un preventivo e acquista la polizza online entro il 31 dicembre 2022: avrai i primi 3 mesi di polizza a 1 euro e, in base alle garanzie scelte, un ulteriore sconto del 15%.

Welfare aziendale, piani e vantaggi per tutti

Benessere, produttività e agevolazioni per una scelta vincente

Negli anni si è evoluto il rapporto tra le imprese e i loro dipendenti, sempre più considerati dall’azienda come parte di una comunità da tutelare non solo nell’ambito strettamente lavorativo, ma anche con supporti integrativi e benefit, che ne favoriscano il benessere complessivo. Tutto questo nella ricerca di un nuovo e virtuoso equilibrio tra vita professionale e privata dei dipendenti, del quale può beneficiare anche il datore di lavoro in termini di maggiore produttività e di una fidelizzazione più profonda, anche grazie ad agevolazioni economiche previste dalla legislazione, che nel frattempo si è sviluppata nella stessa direzione.

Quali tipi di benefici possono essere offerti dai programmi di welfare aziendale?

Ruolo economico e sociale

Prende così sempre più forma un vero e proprio welfare aziendale fatto di assistenza economica, sanitaria, educativa e sociale, per i dipendenti e i loro familiari, che risponde alle esigenze e ai bisogni dei lavoratori e crea valore per tutti. Con piani che permettono di finanziare servizi come l’assistenza sanitaria, la previdenza complementare, gli asili nido, ma anche spese mediche o abbonamenti ai trasporti, attività culturali e sportive. E possono includere buoni d’acquisto per la spesa o per il carburante, i viaggi o corsi di formazione. Possibilità che testimoniano come le aziende considerino sempre più il loro ruolo sociale, che si affianca a quello economico. Con l’ulteriore vantaggio di diventare anche più attrattive per i migliori talenti, in un mercato del lavoro dove oggi, in molti settori, c’è uno squilibrio tra domanda e offerta e quindi una forte concorrenza.

Quali sono i vantaggi del welfare aziendale?

Agevolazioni per dipendenti e aziende

All’interno del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (Tuir) si ritrova la base della regolamentazione e del regime particolare dei cosiddetti “fringe benefit”, che negli anni sono passati dall’essere frutto di iniziative unilaterali dei datori di lavoro a essere previsti anche in Contratti collettivi nazionali (per primo il Ccnl dei Metalmeccanici, nel 2016) e in accordi aziendali.

Un piano di welfare aziendale è fiscalmente vantaggioso per tutti. Perché il valore dei suoi servizi da una parte non concorre a formare reddito imponibile per il dipendente, entro determinati limiti previsti dalla legge. Dall’altra è deducibile per le aziende, in varie forme e misure. L’art 51 del Tuir dispone infatti che una serie di voci riferibili a servizi di welfare aziendale, come le prestazioni erogate dal datore di lavoro in maniera volontaria o in conformità a disposizioni di contratto, di accordo o di regolamento aziendale, offerti alla generalità dei dipendenti o a loro categorie e ai loro familiari, sono deducibili integralmente dal reddito d’impresa e non sono imponibili per il dipendente.

Limiti di spesa e flexible benefits

Tra i principali e più conosciuti “fringe benefits”, ci sono i buoni spesa o carburante. C’è un plafond annuo di esenzione generico previsto per il singolo dipendente, pari a 258,23 euro. Con una novità molto recente: solamente per l’anno in corso, con il Decreto Aiuti-bis (D.L. 9 agosto 2022, n. 115, convertito dalla L. n. 142/2022), la soglia “defiscalizzata” dei fringe benefits, che quindi non concorre alla formazione del reddito da lavoro nel 2022, è stata innalzata a 600 euro, includendovi anche le somme di denaro versate o rimborsate dal datore di lavoro per pagare le utenze domestiche dei dipendenti: una leva significativa di sostegno al reddito e ai consumi.

Nel tempo, le iniziative di welfare si sono evolute, risultando personalizzabili in base all’età, allo stile di vita e al tipo di nucleo familiare del lavoratore. Così si è arrivati ai cosiddetti flexible benefits, ovvero alla previsione di un ricco paniere di beni e servizi erogati attraverso specifiche piattaforme, tra i quali i collaboratori possono scegliere autonomamente i servizi di cui usufruire, spendendo un budget predefinito.

Ed è importante poi ricordare che il premio di produttività o di risultato legato al raggiungimento di obiettivi aziendali è trasformabile in welfare nell’ambito di un accordo di secondo livello, con un evidente vantaggio fiscale per tutti i soggetti coinvolti. Ad esempio: un premio in busta paga di 1000 euro costa all’azienda circa 400 euro di oneri (quindi 1400 in totale); le imposte previste sul reddito del dipendente gli faranno mediamente percepire un netto di circa 800 euro (in quanto per questa fattispecie di erogazioni è prevista un’aliquota sostitutiva irpef del 10% a cui si aggiungono i contributi a carico del lavoratore). L’erogazione in benefit, invece, costerà 1000 euro all’azienda e il lavoratore riceverà 1000 euro sotto forma di servizi di welfare aziendale.

Il giusto valore alle risorse umane

Con il Welfare di UnipolSai per le aziende le imprese possono dotarsi degli strumenti più all’avanguardia per instaurare una relazione con i propri dipendenti virtuosa e favorevole per tutte le parti del rapporto di lavoro. Sono infatti previste soluzioni in grado di dare più valore, tanto all’azienda quanto ai lavoratori, usufruendo anche di importanti agevolazioni fiscali. Dai piani sanitari e dalla previdenza complementare, ai servizi di assistenza anche ai familiari dei dipendenti, fino a una piattaforma digitale dedicata ai flexible benefits e a servizi come abbonamenti per mezzi pubblici, rette scolastiche o asili nido.

Scopri tutti i vantaggi dell’attivazione di un piano welfare per la tua azienda: uno strumento davvero efficace per te e per i tuoi dipendenti.

Fotovoltaico, più energia (rinnovabile) per il business

Un’opzione green e conveniente, per una sostenibilità a 360 gradi

Il solare fotovoltaico è in grande crescita tra le fonti di energia rinnovabile. In Italia sono presenti oltre un milione di impianti e solo nel corso del 2021 ne sono stati installati circa 80mila, in base ai dati dell’ultimo rapporto di Gse (Gestore dei servizi energetici).

Chi ha investito nel fotovoltaico per la propria azienda ha avuto ragione. L’aumento delle bollette conseguente alla ripresa produttiva post-pandemia e gli effetti della crisi russo-ucraina, con la corsa del prezzo dell’energia, hanno infatti avuto un impatto notevole sulle imprese. È realistico e lungimirante perciò accelerare sulle rinnovabili, e in particolare sul fotovoltaico, tenendo conto anche dell’alto irraggiamento solare del nostro Paese. Una soluzione collaudata per contribuire a modificare il mix energetico utilizzatoabbattendo le spese per i consumi e contribuendo alla riduzione della dipendenza dai combustibili fossili. Senza dimenticare la sostenibilità e gli obiettivi dell’Unione Europea, che mirano a una diminuzione di emissioni nette di gas a effetto serra del 55% entro il 2030.

Tecnologie per il risparmio

La maggior parte delle aziende consumano energia soprattutto durante le ore di luce, quando il fotovoltaico ne produce di più, offrendo una riserva pronta per essere subito utilizzata. Non a caso, a beneficiare nel 2021 dei maggiori autoconsumi – cioè dell’uso dell’energia elettrica direttamente nel luogo di produzione – è stato proprio il comparto industriale con il 37%, seguito dal terziario con il 29% (fonte Gse). La disponibilità di tecnologia e di materiali sempre più efficienti, economici ed eco-compatibili e la possibilità di calcolare il rendimento del futuro impianto (studiandone aspetti e caratteristiche) sono altri fattori che invitano a investire in questa direzione. Secondo quanto indicato nel 2021 da Wood Mackenzie, società di consulenza del settore, nel rapporto “Total Eclipse: come la riduzione dei costi assicurerà il dominio del solare nel settore dell’energia”, il costo dell’energia grazie a elementi come questi sarebbe calato di circa il 90% in più di 20 anni, seguendo un trend destinato a proseguire. Cosa che influisce positivamente anche sui tempi di assorbimento dell’investimento iniziale.

Il sistema degli incentivi fotovoltaico 2022

Accanto a queste considerazioni, ci sono poi una serie di incentivi fiscali e altre agevolazioni a supporto delle aziende, che permettono di ridurre la spesa e velocizzare i tempi di rientro dell’investimento. Innanzitutto, la normativa italiana equipara gli impianti fotovoltaici ai beni strumentali materiali, che, come tali, possono usufruire nel 2022 del credito d’imposta del 6%.

Sono numerosi poi gli incentivi con fondi limitati o disponibili per un periodo breve, come quelli che fanno riferimento al Decreto 4 luglio 2019 (Decreto Rinnovabili Fer 1). La “Nuova Sabatini”, invece, è un’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo economico, e prevista dalla Legge di Bilancio 2022, per facilitare l’accesso al credito per le piccole e medie imprese per l’acquisto di macchinari e attrezzature, tra le quali rientrano anche gli impianti fotovoltaici (le modalità di erogazione dei contributi sono contenute nella Circolare 17 marzo 2022, n. 696 disponibile sul sito del Mise https://www.mise.gov.it/). E c’è anche il cosiddetto “Bonus Sud”, un credito d’imposta introdotto dalla Legge n° 208/2015 e modificato nel corso del tempo. Prorogato dalla Legge di Bilancio 2021, prevede la possibilità per le aziende del Mezzogiorno e di altre zone individuate di richiedere una detrazione per gli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati dal primo gennaio 2016 al 31 dicembre 2022.

Un’importante nuova possibilità si è poi presentata recentemente per le imprese agricole, zootecniche e agroindustriali con il bando “Parco Agrisolare”, previsto dal PNRR. Con esso le aziende possono mirare a un sostegno agli investimenti per l’installazione di impianti fotovoltaici sulle infrastrutture agricole. Sono previsti incentivi pari a una quota complessiva di 1,2 miliardi di euro, con domande presentabili tra il 27 settembre e il 27 ottobre 2022, secondo le modalità e le condizioni indicate sul sito del Ministero delle Politiche Agricole.

Da sottolineare infine anche la novità introdotta dall’art. 9 del Decreto Bollette (DL 17/2022), convertito dalla legge 24/2022, che semplifica la procedura per l’installazione di impianti solari, fotovoltaici e termici assimilandola a un intervento di manutenzione ordinaria, con una notevole razionalizzazione degli obblighi di carattere amministrativo e burocratico.

Una scelta da proteggere

Investire nel fotovoltaico per un’azienda vuol dire insomma fare una scelta sostenibile da molti punti di vista. Una decisione che anche per questo è fondamentale difendere con un’adeguata copertura assicurativa per il proprio impianto.

Il prodotto di UnipolSai Energia Sole protegge l’investimento delle aziende con garanzie innovative e specifiche. Prevede un indennizzo in caso di furto, anche dei cavi di rame interrati; copre i danni derivanti da eventi atmosferici estremi e quelli da guasti all’impianto e supporta in caso di attacchi informatici. Puoi aggiungere anche la garanzia “Salva Sole Plus”, che offre un sostegno economico in caso di ridotta produzione di energia per scarso irraggiamento.

Scopri questi e altri vantaggi: assicura la giusta tutela al tuo business sostenibile.

La riparazione che ti serve? È diretta

Per imprevisti risolti velocemente e minimizzando le conseguenze

L’attività d’impresa prevede per definizione una certa percentuale di rischio, che può essere di varia natura. Dalle realtà industriali a quelle artigianali, chi le porta avanti sa che le aziende possono essere soggette all’influenza di fattori esterni capaci di condizionarne l’operatività, fino a poter incidere sul valore dell’intera organizzazione in modo significativo. Lo conferma l’edizione 2022 dell’Osservatorio sulla diffusione del risk management nelle medie imprese italiane, realizzato dal Consorzio Universitario per l’Ingegneria nelle Assicurazioni (Cineas), secondo cui più di un’azienda su quattro (26,5%) ritiene prioritario introdurre un sistema di gestione e valutazione del rischio nel suo significato più completo. Per oltre l’80% del campione ciò rappresenta una componente importante per uno sviluppo sostenibile.

Tutela del business e capacità di reazione

Oggi esistono diversi strumenti che aiutano ad analizzare alcuni tipi di pericoli e a contenerli. Ausili importanti, ma che non possono comunque escludere totalmente il verificarsi di sinistri ed eventi avversi e inattesi in grado di compromettere la gestione e il valore del proprio lavoro, coinvolgendo anche dipendenti e clienti. La gamma dei possibili imprevisti e dei loro effetti è ampia e variegata e va dalle infiltrazioni d’acqua ai danni causati da un’effrazione nel locale che accoglie l’attività. Ostacoli che tanto una piccola attività commerciale quanto una realtà più strutturata e complessa possono aggirare solo con la preparazione, congiuntamente alla pianificazione di azioni di prevenzione e tutela. Per un guadagno in termini stabilità, vantaggio competitivo e resilienza aziendale.

Polizza assicurativa con riparazione diretta

Una polizza assicurativa adeguata permette di affrontare tali rischi con maggiore tranquillità. Tenendo in considerazione un fattore importante ed evidente anche nei casi che abbiamo descritto: avere la possibilità di far riprendere l’attività nel più breve tempo possibile significa assorbire ancora meglio le conseguenze di un danno, minimizzandole. L’arco di tempo necessario alla riparazione può infatti aggravare, con conseguenze ulteriori, gli effetti dell’evento sull’impresa colpita. È tempo allora di dotarsi di nuovi strumenti per una maggiore efficienza aziendale anche da questo punto di vista: la riparazione diretta è sicuramente uno dei più efficaci.

Si tratta infatti di una modalità di liquidazione del danno che garantisce una risposta strutturata e concreta che si attiva con soluzioni pianificate per intervenire in caso di guasti e malfunzionamenti. Il danno viene riparato più velocemente grazie all’intervento diretto di personale qualificato e già individuato, una volta aperto il sinistro. Non bisogna preoccuparsi di cercare una soluzione autonomamente e provvedere al ripristino dei beni danneggiati, per poi ricevere l’indennizzo monetario: un team composto da specialisti esperti si preoccuperà di eseguire l’intervento, con una notevole riduzione di tempistiche e stress.

Interventi rapidi e senza esborsi

È evidente che contare su una risposta veloce per affrontare un imprevisto, risparmiando tempo e denaro, significa incrementare la credibilità del proprio business. Per questo attivare la Riparazione diretta di UnipolSai è una scelta vincente: si può contare sull’intervento di cui si ha bisogno, avendo a propria disposizione professionisti qualificati.

La forma di gestione del sinistro Riparazione Diretta di UnipolSai Commercio&Servizi si serve infatti di un network di esperti pronti a entrare in azione dopo avere verificato il danno per riparare prontamente eventuali guasti, senza anticipi, franchigie o scoperti. ​Per l’intervento, che si applica a sinistri fino a 5mila euro, non si versa alcun importo. Un grande beneficio in termini di eliminazione di esborsi economici e preoccupazioni collegate all’imprevisto da affrontare.

Una decisione lungimirante che dà valore al tuo lavoro e al tuo tempo.

Responsabilità civile d’impresa: aziende da proteggere

Soluzioni per tutelare l’attività da una vasta gamma di rischi

Tutela completa e su misura

 La gestione della crisi in situazioni del genere può rivelarsi molto complessa e costosa. O, viceversa, può consolidare l’immagine di un’impresa se la situazione viene risolta in modo rapido ed efficace avvalendosi di strumenti adeguati, come una copertura assicurativa ad hoc. Essere protetti in questo caso significa infatti difendere serenità, patrimonio e reputazione, tutelando i bilanci e, nei casi più seri, la sopravvivenza stessa del business.

 Con UnipolSai Impresa&Servizi il lavoro ha tutta la protezione che si può desiderare, nel rispetto delle necessità ed esigenze di ogni realtà. La Rc Prodotto difettoso, ad esempio, tutela i produttori dalle richieste di risarcimento per danni involontariamente cagionati a terzi a causa di difetti dei prodotti, e la garanzia comprende anche quelli derivanti da mancata rispondenza dei prodotti all’uso e alle necessità a cui sono destinati. Inoltre, è possibile tutelarsi da richieste di risarcimento danni recati a terzi che abbiano causato l’interruzione o la sospensione della loro attività o il mancato o ritardato inizio di attività altrui. Il tutto con un trattamento su misura, visto che in base alle proprie esigenze specifiche si può estendere la copertura e assicurare ad esempio i dipendenti per gli incidenti sul lavoro. Ed è prevista inoltre la garanzia Rc Datoriale per le richieste di risarcimento, ad esempio per mancata promozione o illegittimo licenziamento, promosse da ex dipendenti o dipendenti.

 Così la tua impresa è tutelata in ogni circostanza.

In vacanza con cani e gatti. Pronti a partire?

Scopri come viaggiare serenamente con i tuoi amici a 4 zampe

Il ruolo degli animali d’affezione nelle famiglie italiane sta diventando sempre più importante. Dai dati dell’indagine realizzata da Bva-Doxa per Assalco, l’associazione che riunisce tutte le principali aziende dei settori petfood e petcare che operano nel nostro Paese, si legge ad esempio che il 77% di proprietari di cani, gatti e altri pet afferma di portare i propri animali da compagnia con sé al ristorante e in vacanza.

Partire insieme agli animali domestici

Una tendenza confermata anche da un’analisi Coldiretti/Ixè, secondo la quale nel 2021 quasi un italiano su cinque (il 19%) si è spostato con cani e gatti durante le ferie, grazie anche a una accresciuta cultura dell’ospitalità “pet friendly”. Chi può, preferisce alloggiare in affitto per cercare di ricreare l’ambiente domestico e ridurre al minimo lo stress del cambiamento. Anche gli agriturismi sono gettonati, con ampi spazi all’aperto, garanzia per gli animali di una vacanza all’insegna della riconquista della libertà e della vicinanza ai loro padroni.

Per far fronte a questa crescente esigenza dei viaggiatori, sono nel frattempo aumentati gli alberghi che offrono servizi specifici agli amici a quattro zampe, tra aree dedicate e pasti personalizzati. È tuttavia sempre consigliabile informarsi preventivamente su tutte le regole definite da ciascuna struttura, per non avere sorprese sgradite e gestire le vacanze anche nel rispetto delle esigenze degli altri ospiti.

Regole e consigli su come viaggiare in auto e aereo con animali

Se anche tu, come la maggior parte dei proprietari di animali domestici, consideri il tuo cane o gatto parte della famiglia, prima di metterti in viaggio assicurati che sia al sicuro e comodo. In particolare, se ti sposti in auto, in base al Codice della Strada nell’abitacolo non si può tenere più di un pet libero, e anche in questo caso è necessario garantire condizioni che evitino impedimenti o pericoli per la guida. Più animali domestici possono essere portati se tenuti in un trasportino o nel vano posteriore, separato dai sedili con una rete.

Una volta al volante occorre poi seguire alcune accortezze per garantire all’animale un viaggio confortevole. Innanzitutto, anche cani e gatti possono soffrire di mal d’auto, perciò meglio adottare una guida a velocità costante e dolce, ed eventualmente chiedere consiglio al proprio veterinario prima di partire. Inoltre è opportuno fare soste frequenti per le sue necessità, garantirgli sempre dell’acqua a disposizione ed evitare comportamenti potenzialmente rischiosi, come consentirgli di tenere la testa fuori dal finestrino. Attenzione poi alle temperature: l’aria condizionata non deve rendere troppo freddo l’abitacolo e, per il motivo opposto, mai lasciare un animale da solo in auto. Se invece si viaggia in aereo è importante informarsi in anticipo sulle modalità di trasporto: alcune compagnie consentono di portare in cabina cani e gatti, se di piccola taglia, mentre altre no.

Sicurezza a quattro zampe

Per la sicurezza del tuo amico a quattro zampe, in viaggio, ma anche nella vita di tutti i giorni, c’è un’altra scelta che puoi fare, prima di partire: assicurarlo con UnipolSai C@ne&G@tto, la polizza pensata apposta per gli animali domestici.

Ti tutela ad esempio in caso di danni a persone o altri animali e hai il rimborso delle spese veterinarie in caso di ricovero per intervento chirurgico. Ma sono tanti altri i vantaggi e le garanzie: scopri tutto in pochi click e offri ai tuoi fedeli amici un’ulteriore prova del tuo amore.

Fai un preventivo online e acquistala anche direttamente dal sito e dall’App UnipolSai.

Tempo libero e viaggi, al sicuro dagli imprevisti Goditi le tue passioni in tutta serenità

Gli italiani hanno voglia di ritrovare tempo per sé stessi, per fare ciò che amano. I consumi nel nostro Paese non hanno ancora raggiunto i livelli pre-pandemia, ma si evidenzia una maggior propensione delle famiglie alle spese nella ristorazione, nello shopping e nei viaggi.

Hobby senza rischi

Siamo tornati gradualmente a godere della compagnia di amici e familiari, ritagliandoci un po’ di sano relax fuori casa e tornando a fare attività all’aperto, complice la bella stagione. Il tempo libero è prezioso e il desiderio è quello di sfruttarlo al meglio. Tuttavia è importante non trascurare la sicurezza anche mentre ci rilassiamo. Ogni anno avvengono in Italia più di tre milioni di incidenti in casa (dati Istat del periodo pre-pandemico) e una significativa percentuale di lesioni trattate in ospedale risulta essere collegata al tempo libero e all’attività sportiva. Che si tratti allora di andare in spiaggia, fare un’escursione a piedi o in bicicletta o dedicarsi a un hobby tra le pareti domestiche, è fondamentale perciò salvaguardare il proprio benessere e ridurre al minimo il rischio di infortuni.

Prevenzione e preparazione

Si ha voglia, ad esempio, di scoprire i benefici delle due ruote per spostarsi in città o per fare una gita? Allora è indispensabile verificare che la bicicletta sia in perfetta efficienza. Gomme non adeguatamente gonfiate, catene non oliate o luci rotte sono solo alcuni dei fattori di rischio da tenere sotto controllo. La gradualità, poi, è tutta nell’attività sportiva amatoriale: è bene calibrare gli allenamenti a seconda della propria condizione generale e lavorare sul potenziamento muscolare e lo stretching, per evitare problemi. E mai dimenticare il casco.

Se è tempo di organizzare un’escursione in montagna, è opportuno pianificare con cura il percorso, monitorare attentamente il meteo prima di mettersi in cammino e avere il giusto equipaggiamento, a partire da un’adeguata scorta di acqua.

Le parole d’ordine per assaporare con serenità le proprie passioni sono quindi prevenzione e pianificazione.

Puoi viaggiare senza pensieri

Quando si parla di tempo libero non si può fare a meno di pensare alle vacanze e agli spostamenti. Viaggiare e sentirsi sicuri è davvero importante, specialmente se si sceglie di andare all’estero. è inutile nasconderlo, pur facendo tutti gli scongiuri del caso, un infortunio può capitare quando meno ce lo aspettiamo, rovinando i bei momenti di vacanza programmati.

Cosa accade se ad esempio ci si ammala all’improvviso durante un soggiorno di vacanza, studio o lavoro in un altro paese dell’Unione Europea? In quanto cittadini iscritti al SSN, si ha diritto alle cure mediche. Bisogna perciò ricordare di mettere in valigia la Tessera Sanitaria, verificando che sul retro compaia la scritta “Tessera Europea di Assicurazione Malattia” (TEAM). La TEAM permette l’accesso agli stessi servizi sanitari pubblici dei cittadini del posto, con limiti e particolarità che suggeriamo di approfondire prima di ogni vostro viaggio.

Sia per proteggerti dagli infortuni, sia da quanto può succedere in viaggio, UnipolSai ha una soluzione personalizzata per aggiungere tranquillità e renderti la vita più facile.

In caso di infortuni, per esempio, puoi scegliere la polizza UnipolSai Infortuni Premium 2.0. Una soluzione che ti protegge dalle conseguenze di un incidente quando ne hai più bisogno. In casa, sul lavoro, per gli infortuni dovuti alla pratica di sport amatoriali e agonistici ti garantisce l’accesso a cure in tempi rapidi con personale medico specializzato, in tutta Italia.

Se invece stai pianificando un viaggio o la tua prossima vacanza, scegli UnipolSai InViaggio, l’assicurazione per i tuoi viaggi di piacere, lavoro o studio, valida in tutto il mondo. Copre direttamente anche le spese per malattia o infortunio sostenute durante il viaggio, come cure mediche ospedaliere, terapie e interventi chirurgici urgenti.

Polizza infortuni e polizza viaggi: due soluzioni ideali per sentirti protetto anche quando sei lontano da casa.

La mobilità diventa sempre più sostenibile

Limitare le emissioni inquinanti delle auto è una priorità per la transizione ecologica.

La mobilità diventa sempre più sostenibile

L’attività dell’Unione Europea mirante a creare un’economia moderna e climaticamente neutra è sempre più focalizzata sulla promozione di modalità di trasporto più sostenibili ed efficienti. Si punta sull’impiego di tecnologie, carburanti e infrastrutture green. E, per raggiungere questo obiettivo, la Commissione Europea ha introdotto anche normative che penalizzano i mezzi inquinanti, arrivando nel documento “Fit for 55” a proporre di azzerare le emissioni prodotte dalle automobili nuove entro il 2035.

Trend in crescita e situazione internazionale

Il processo di transizione energetica, nel mondo automotive, rischia però di rallentare, anche a causa di dinamiche internazionali che potrebbero in generale penalizzare il comparto. Una volta terminato il periodo più duro della pandemia, la ripartenza dell’economia globale e la notevole domanda energetica hanno infatti causato un deciso aumento dei prezzi di carburanti e materie prime. Costi record che, per quanto riguarda ad esempio energia elettrica e gas, stanno subendo un’ulteriore impennata a causa del conflitto in Ucraina. E salgono anche i prezzi di materiali come il nichel, componente fondamentale per le batterie delle auto elettriche.

Una congiuntura non favorevole che si unisce al cosiddetto “chip shortage”, cioè la carenza di componenti elettroniche che rischia di diventare un ostacolo rilevante in molti processi produttivi. Problematiche da risolvere quindi, per proseguire in un trend che vede in espansione i mezzi ad alimentazione alternativa e più sostenibile. Secondo ad esempio i dati dell’Acea, l’Associazione dei produttori europei di automobili, nel 2021 i veicoli elettrici ibridi hanno rappresentato quasi un’immatricolazione su cinque di nuove auto nell’Unione Europea, attestandosi al 19,6%, in deciso aumento rispetto all’11,9% del 2020.

Cos’è un’auto ibrida?

Una vettura ibrida affianca al motore tradizionale, diesel o benzina, un altro elettrico collegato a batterie dedicate che funziona da solo o insieme all’altro propulsore. A seconda delle diverse combinazioni, le auto ibride possono viaggiare esclusivamente con la trazione elettrica o meno. I principali sistemi attualmente disponibili sono il mild hybrid, il full hybrid e il plug-in hybrid.

Le auto mild hybrid hanno una batteria di piccole dimensioni e un motore elettrico di potenza limitata. Quest’ultimo, mai indipendente, va in funzione solo in alcune fasi, come le ripartenze e la marcia a velocità molto bassa. In contesto urbano possono offrire una riduzione dei consumi rispetto ai corrispondenti modelli benzina e diesel.

Le auto full hybrid combinano il motore termico a quello elettrico, che ha una sua autonomia per pochi chilometri e a bassa velocità. La ricarica della batteria avviene esclusivamente durante la marcia attraverso l’energia prodotta dal motore termico in alcune fasi dello spostamento. Sono consigliate soprattutto in città e la loro tecnologia ha un livello di affidabilità garantito una storia ormai abbastanza lunga di presenza sul mercato.

Le auto ibride plug-in rappresentano infine una via di mezzo tra un’auto tradizionale e una elettrica. E possono viaggiare in quest’ultima modalità per circa 50-100 chilometri, a seconda del modello e della capacità della batteria utilizzata. Si ricaricano con un cavo da attaccare alla presa domestica o alle colonnine pubbliche.

Green e conveniente

A incoraggiare l’acquisto di questo tipo di vetture nel corso del 2022, e fino al 2024, tornano anche gli incentivi del Governo. Gli automobilisti potranno infatti chiedere di avviare la pratica per il contributo statale e riceveranno uno “sconto” che, in base alla tipologia di vettura comprata, può giungere fino a 3mila euro per le elettriche e fino a 2mila per ibride plug-in. A ciò si aggiunge, per entrambe le tipologie, un eventuale contributo di rottamazione di 2mila euro (demolendo una macchina di classe inferiore a Euro 5). Per le mild e full hybrid è previsto invece solo un contributo di 2mila euro in caso di rottamazione di altra vettura.